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Qollaborazioni

Qualche domanda?

Abbiamo delle risposte.

Servizi di studio mediqo
Come si svolgono le visite?

Le visite si tengono dal vivo presso la nostra sede di Torino o online, tramite piattaforma dedicata, sicura e semplice da usare.

Prima della visita
• Prenota il tuo appuntamento QUI.
• Completa il questionario che ti invieremo per raccogliere informazioni sulla tua storia clinica e dati di contatto.

Durante la visita
• Porta con te eventuale documentazione sanitaria rilevante.
• Il dott. Gaudiosi ti accoglierà per un confronto diretto e approfondito; verrà esaminata la tua storia clinica e discussi i tuoi sintomi, obiettivi e necessità.
• Se necessario, sarà effettuata una valutazione medica fisica o approfondimenti specifici.
• Verranno discusse eventuali opzioni terapeutiche, che possono includere l’uso di cannabis terapeutica o altri interventi personalizzati.

Dopo la visita
Riceverai indicazioni operative e, quando necessario, i documenti clinici utili per proseguire il percorso. Il pagamento della prestazione avviene secondo le modalità indicate in fase di prenotazione.

È possibile fare visite a domicilio?

Sì, su valutazione clinica, per pazienti con fragilità o difficoltà negli spostamenti residenti a Torino.
Per attivare la richiesta è necessario contattarci al +39 346 716 0238 (telefono/WhatsApp).

Che differenza c’è tra Prima Visita e Visita di Qontrollo?

Prima Visita: è necessaria per avviare correttamente il percorso clinico. È il primo incontro con studio mediqo.
Visita di Qontrollo: è riservata ai pazienti già registrati e serve a monitorare, aggiornare o adattare il percorso terapeutico nel tempo.

Quanto costa una visita?

• Prima visita: 77€
• Visita di Qontrollo: 49€
• Visita domiciliare: 77€


In aggiunta è prevista una Quota annuale di registrazione (21€), che viene richiesta alla Prima Visita oppure, se la registrazione risulta scaduta, in occasione di una Visita di Qontrollo.
Per ulteriori dettagli sui nostri servizi, consulta le tariffe in studio mediqo.

Che cos’è la Quota annuale di registrazione?

È una Quota valida 12 mesi che consente l’accesso ai servizi riservati ai pazienti registrati, tra cui:
• colloqui telefonici di monitoraggio (Qontinuità)
• servizi e risorse dedicate (QURAMI)
• shop riservato ai pazienti (Qommercio)
• rete di farmacie galeniche Qollaboratrici
• aggiornamenti, eventi e progetti di medicina circolare

Come si pagano i servizi?

Accettiamo pagamenti tramite:
• carta di credito/debito
• Satispay
• ApplePay / GooglePay
• bonifico istantaneo
• contanti (solo in studio)

studio mediqo è convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale (SSN)?

No, al momento studio mediqo non è convenzionato con il SSN.
Tutti i servizi sono erogati in regime privato.

Sono già paziente in studio mediqo, come posso richiedere un aggiornamento del percorso e il rinnovo della prescrizione?

Se sei già paziente, puoi prenotare una Visita di Qontrollo o richiedere un Qolloquio.
La Visita di Qontrollo è indicata quando serve una rivalutazione clinica, il Qolloquio serve a monitorare il percorso e gestire correttamente la parte organizzativa.

Come posso contattare il mediqo?

Per garantire continuità, tracciabilità e correttezza clinica, le comunicazioni avvengono tramite i canali di studio mediqo.
I pazienti registrati possono inoltre utilizzare il servizio di Qontinuità per monitoraggio, aggiornamenti del percorso e richieste organizzative.

Ho già una prescrizione per la cannabis terapeutica: posso prenotare una Visita di Qontrollo?

Se non sei mai stato iscritto a studio mediqo, è necessario prenotare una Prima Visita, anche se sei già in possesso di una prescrizione.
La Prima Visita consente di:
• inquadrare correttamente il quadro clinico,
• verificare terapie in corso e indicazioni,
• avviare il percorso all’interno di studio mediqo.
La Visita di Qontrollo è riservata ai pazienti già registrati e seguiti dallo studio.

È possibile ricevere la prescrizione tramite corriere?

Sì: la prescrizione può essere consegnata o spedita, su richiesta, a domicilio o direttamente in farmacia.

Cannabis terapeutica
Chi può prescrivere la cannabis terapeutica?

La prescrizione può avvenire in due modalità:
1. In regime privato
Qualsiasi medico abilitato, agendo in scienza e coscienza, può prescrivere cannabis terapeutica se la ritiene indicata per il paziente. Questo tipo di prescrizione può essere rilasciata in studio mediqo.
2. A carico del Sistema Sanitario Nazionale (SSN)
La prescrizione a carico del SSN segue regole regionali e procedure specifiche di accesso e rimborsabilità. In genere è gestita all’interno di percorsi del SSN e può essere limitata a determinate indicazioni e strutture/servizi. studio mediqo opera in regime privato e non gestisce percorsi di prescrizione a carico del SSN.

Chi può accedere alla cannabis terapeutica?

La cannabis terapeutica non è una terapia “di default” e non è indicata per tutti.
L’accesso viene valutato caso per caso, dopo una valutazione clinica completa che considera storia, sintomi, terapie in corso e possibili controindicazioni.
In alcune condizioni (ad esempio gravidanza, allattamento, specifiche patologie psichiatriche) l’uso è escluso o valutato con particolare cautela.

Che cosa cura la cannabis terapeutica?

La cannabis terapeutica è utilizzata come trattamento di supporto per sintomi complessi e resistenti ad altre terapie. Può essere indicata, a seconda del caso, per:
• dolore cronico (neuropatico o oncologico)
• spasticità da patologie neurologiche (es. sclerosi multipla)
• nausea e vomito da chemioterapia o terapie aggressive
• insonnia associata a patologie croniche
• alcune condizioni infiammatorie
• disturbi complessi in cui altri trattamenti non sono efficaci o tollerati
Ogni prescrizione è valutata individualmente dal medico, nel rispetto della normativa vigente.

Come si presenta la cannabis terapeutica?

Le forme più comuni sono:
Infiorescenze: per decotto o per vaporizzazione con dispositivi idonei.
Olio galenico: per assunzione orale, utile quando serve un dosaggio più regolare.
Altre preparazioni (es. capsule): disponibili in alcune realtà galeniche.
La forma prescritta dipende sia da obiettivi clinici, tollerabilità e stile di vita del paziente, che dalla disponibilità della farmacia in cui viene allestito il preparato.

Come si dosa la cannabis terapeutica?

Non esiste una dose standard valida per tutti. Il dosaggio è sempre personalizzato e segue generalmente questo principio:
• si parte con dosi basse (“start low”)
• si aumenta gradualmente (“go slow”)
• si monitorano benefici ed effetti indesiderati.
Spesso basta modificare dose, orario o rapporto THC/CBD per migliorare la risposta.
Per queste ragioni in studio mediqo si è deciso di dare particolare rilievo al percorso di monitoraggio (servizio di Qontinuità).

Quali sono gli effetti collaterali della cannabis terapeutica?

Gli effetti indesiderati dipendono da dose, composizione (THC/CBD), modalità di assunzione e sensibilità individuale. I più comuni sono:
sonnolenzacapogiribocca secca
difficoltà di concentrazione o rallentamento (soprattutto con THC)
aumento dell’appetito
• talvolta ansia/agitazione (specie a dosi alte o alle prime assunzioni)
In alcuni casi può esserci un effetto transitorio su pressione o frequenza cardiaca (di solito gestibile).
Gravidanza/allattamento e alcune condizioni psichiatriche importanti richiedono particolare attenzione.

Qual è la differenza tra vaporizzare e fumare?

Nel percorso medico si parla di vaporizzazione, non di combustione (“fumare”).
L’effetto è in genere più rapido e più modulabile rispetto all’assunzione orale.
La vaporizzazione scalda il materiale senza bruciarlo, riducendo i prodotti della combustione e i rischi correlati al tabagismo.

La cannabis terapeutica dà dipendenza?

Il rischio di dipendenza è basso quando la cannabis viene utilizzata:
• a dosaggi controllati
• con indicazione clinica
• sotto supervisione medica
È molto diverso dall’uso ricreativo. Il medico monitora nel tempo efficacia, tolleranza ed eventuali segnali di uso problematico.

Posso assumere cannabis terapeutica insieme ad altri farmaci?

La cannabis può interagire con alcuni farmaci (ad esempio antidepressivi, antiepilettici, ansiolitici, oppioidi).
Per questo è fondamentale valutare sempre la terapia in corso prima di avviare una terapia con cannabinoidi. Durante la visita medica viene fatta una revisione completa dei farmaci assunti.

Che differenza c’è tra THC e CBD?

Sono due cannabinoidi con profili diversi.
THC
• più attivo su dolore, sonno, spasticità, appetito
• può avere effetti psicoattivi, dose-dipendenti
CBD
• generalmente non psicoattivo
• può supportare la regolazione di ansia, infiammazione e tollerabilità
Il rapporto THC/CBD viene scelto in base a sintomi, obiettivi e sensibilità individuale.

La cannabis terapeutica “sballa”?

Non necessariamente. Gli effetti psicoattivi dipendono soprattutto dal contenuto di THC, dalla dose e dalla modalità di assunzione.
L’obiettivo clinico non è alterare lo stato di coscienza, ma migliorare la regolazione dei sintomi.

Posso guidare se assumo cannabis terapeutica?

La normativa italiana sulla guida dopo l’assunzione di sostanze che possono influire sullo stato psicofisico è molto stringente.
In presenza di THC, anche se assunto per uso medico, mettersi alla guida può esporre a conseguenze legali. In pratica:
• gli effetti possono variare in base a dose, tolleranza, modalità e orario di assunzione
• se assumi preparazioni con THC, la regola prudenziale è evitare di mettersi al volante.
Durante la visita viene definito un piano il più possibile compatibile con la tua quotidianità, ma in caso di dubbio: non guidare.

Come si inizia un percorso con cannabis terapeutica?

Si parte sempre da una valutazione clinica completa (storia, sintomi, obiettivi, terapie in corso, eventuali controindicazioni).
Se ci sono indicazioni e condizioni di sicurezza, concordiamo:
• la forma più adatta (olio, infiorescenze, altre preparazioni disponibili in farmacia)
• una strategia terapeutica personalizzata
• un monitoraggio nel tempo per misurare i benefici e adeguare la terapia in corso.

Ogni quanto va rivalutata la terapia con cannabis terapeutica?

La terapia va rivalutata periodicamente per verificare:
• efficacia sul sintomo target
• tollerabilità e sicurezza
• necessità di modificare preparazione e/o posologia
All’inizio i controlli sono spesso più ravvicinati, poi si stabilizza un ritmo di follow-up in base alla situazione clinica.
In studio mediqo è possibile monitorare l’andamento della terapia attraverso Qolloqui telefonici gratuiti inclusi nel servizio di Qontinuità.

Dove si acquista la cannabis terapeutica?

La cannabis terapeutica può essere acquistata esclusivamente in farmacie dotate di un laboratorio galenico e dietro presentazione di una prescrizione medica.
È sempre consigliabile contattare in anticipo la propria farmacia di fiducia per verificare la disponibilità e i tempi di preparazione.

Cosa devo portare o comunicare alla farmacia?

Serve la prescrizione e, se possibile, è utile contattare la farmacia in anticipo: alcune preparazioni richiedono tempi tecnici di allestimento.

Quanto dura una prescrizione e quanta terapia posso acquistare?

La prescrizione galenica di cannabis terapeutica è valida 30 giorni dalla data di emissione e indica un fabbisogno mensile.
Questo significa che:
• la farmacia deve allestire la preparazione prescritta dal medico entro 30 giorni
• se ci si presenta oltre questo termine, la prescrizione risulta scaduta e non può più essere utilizzata.
In caso di dubbi o difficoltà (ritardi, indisponibilità, necessità di modifiche), è sempre opportuno contattare la farmacia o studio mediqo prima che la prescrizione scada.

Quanto costa la cannabis terapeutica in farmacia?

Non esiste un prezzo fisso.
Indicativamente, il costo spesso oscilla tra 11 e 14 euro al grammo, ma può variare molto in base a tipo di preparazione, concentrazione, quantità e farmacia galenica che allestisce il preparato.

Come va conservata la cannabis terapeutica?

In assenza di indicazioni specifiche in etichetta, valgono queste regole generali:
• conservare in luogo fresco e asciutto
• lontano da luce diretta e fonti di calore
• mantenere la confezione ben chiusa
• tenere fuori dalla portata di terzi
Una conservazione corretta aiuta a preservare stabilità ed efficacia della preparazione.

Posso viaggiare con la cannabis terapeutica?

In Italia
Sul territorio nazionale è possibile trasportare la cannabis terapeutica nella confezione originale, con prescrizione validascontrino/fattura della farmacia.
Per i voli nazionali può essere utile avere un certificato medico che attesti la terapia in corso.

All’estero
Il trasporto di cannabis terapeutica non è regolato in modo uniforme e dipende dal Paese di destinazione.

Anche all’interno dell’area Schengen non esiste una procedura sicura al 100%.
È previsto un certificato ministeriale per stupefacenti, rilasciato tramite ASL/MMG, introdotto molti anni fa e non specifico per la cannabis. Anche con questa documentazione possono verificarsi controlli, contestazioni o sequestri, in base alla normativa del Paese di destinazione.

Al di fuori dell’area Schengen il trasporto è fortemente sconsigliato.

Se si desidera essere completamente tranquilli, l’unica certezza è non trasportare la cannabis all’estero e valutare un’alternativa temporanea.


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